INCONTRA LO SVILUPPATORE

Non c’è cura per Plague Inc.

Il tempo ha reso virale questo gioiello indie

Quando nel 2011 cominciò a lavorare a Plague Inc., il fondatore di Ndemic Creations James Vaughan, che all’epoca era un consulente aziendale, aveva un piccolo sogno. “Era un hobby,” dice, “volevo fare qualcosa di più creativo, e mentre aspettavo che mi venisse un lampo di genio ho pensato di sviluppare un gioco.”

Il risultato non è un semplice gioco, ma un’esperienza unica nel suo genere, come non se n’erano mai viste sull’App Store. In Plague Inc. i giocatori devono cercare di controllare le malattie che si stanno diffondendo nel mondo mettendo a repentaglio la vita umana. Ispirandosi al classico in Flash del 2008 Pandemic (“un concept con un enorme potenziale inespresso”) e grazie alla sua formazione professionale, James ha sviluppato dei modelli economici per creare una simulazione realistica di una pandemia letale.

La prima cosa da fare in Plague Inc. è scegliere l’agente patogeno. Batteri, virus o qualcosa di peggio?
Il gioco cambia radicalmente in base ai sintomi che assegni alla malattia che hai scelto.

Plague Inc. si è diffuso rapidamente, come le epidemie di cui racconta. Dal 2012 a oggi ha conquistato più di 100 milioni di giocatori a tutte le latitudini e su tutte le piattaforme, ci rivela James. E continua a essere uno dei titoli a pagamento più gettonati dell’App Store.

Una partenza inaspettata

Al lancio James era ottimista, ma non aveva di certo immaginato che il suo gioco sarebbe diventato così popolare.

“Non ho creato Plague Inc. per fare soldi. Volevo solo realizzare un videogame a cui mi sarebbe piaciuto giocare. Pensavo che se fossi riuscito a recuperare la cifra spesa per lo sviluppo sarebbe già stato un grande successo”, ricorda. Guardando indietro, attribuisce la popolarità iniziale di Plague Inc. alla sua unicità e al fatto che attiri diversi tipi di persone, dagli hardcore gamers ai giocatori casuali.

“Plague Inc. non è solo molto divertente: è anche costruito su basi scientifiche e l’aspetto educativo fa parte del suo DNA.”

James Vaughan, cofondatore di Ndemic Creations

Con Plague Inc. in cima alle classifiche di iOS, James si è dedicato a espandere il gioco. Attraverso anni di aggiornamenti regolari ha aggiunto nuovi agenti patogeni che cambiano sensibilmente il videogame, tra cui lo zombificante virus Necroa e il virus delle scimmie (tie-in ufficiale della saga de Il pianeta delle scimmie). È particolarmente fiero di quest’ultima espansione e del suo gameplay dal sapore cinematografico, in cui prima piloti la malattia e poi conduci i primati alla conquista del mondo.

James ha realizzato un editor separato per le sfide create dagli utenti all’interno del gioco principale e ha dato vita a un vero franchise, realizzando anche tenerissimi peluche dei virus e il gioco da tavolo di Plague Inc. con relativa app.

In Plague Inc. il luogo in cui decidi di far partire la tua pandemia influisce sulla velocità di diffusione del morbo nel resto del mondo.

Un’esperienza educativa

Inizialmente, James non aveva pensato all’utilità di Plague Inc. come strumento formativo. Poi però è stato contattato dal Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie (CDC), che gli ha dato la possibilità di volare da Bristol ad Atlanta per discutere del gioco con il suo team di scienziati. Un’esperienza che James ha definito “inaspettata e meravigliosa”.

“Ho spiegato loro come fossi partito da alcune basi scientifiche e le avessi ridotte a un forma che risultasse divertente per un gioco, senza rinunciare però alla loro rilevanza. Naturalmente sono stato attento a non dire nulla di come funziona dal punto di vista scientifico, visto che lo sanno molto meglio me”, ride.

“Mi piace pensare che l’aggiornamento con il virus Necroa sia la simulazione più realistica in assoluto di un’epidemia zombi.”

James Vaughan

    Plague Inc.

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