Ora che con iPadOS 26 l’esperienza d’uso su iPad si avvicina a quella desktop, quest’app che un tempo era davvero indispensabile per superare le limitazioni di File, ha alcune lacune che dovrebbero essere colmate, per poter restare davvero indispensabile, come un tempo. File (l’app standard) infatti è migliorata di molto, e nella copia mantiene la data di creazione del file originale, espone i TAG del Finder e ne consente la modifica, ha una visualizzazione in colonna delle cartelle (come sul desktop), cose che mancano a FileBrowser. Così come manca l’affidabilità, anche con l’ultima versione di FileBrowser (26.0), perché c’è qualche Crash di troppo (entrando in modifica degli Exif di una foto che li ha ma FileBrowser non li mostra) e appaiono messaggi incongruenti selezionando la stessa foto per visualizzarla (impossibile copiare il file yyy nella cartella xxx - dove già c’è -), non mostra le date di creazione e di modifica (ma solo una colonna data che non si capisce bene quale sia), per non parlare dell’interfaccia, ormai un po’ vecchiotta anche se sono molto utili i tab. Nulla da eccepire sulla molte altre funzionalità di FileBrowser, come la possibilità di sincronizzare cartelle, confrontarle, vedere i file nascosti etc. che ancora non ho provato a fondo. In conclusione: non è gratis, quindi ci si aspetterebbe qualcosa di meglio dell’applicazione nativa, ma appare un po’ impasticciata e specie dopo i miglioramenti introdotti da File con iPadOS 26 non la consiglio se non si utilizzano le funzionalità aggiuntive che ancora ci sono e che la differenziano (un po’) dall’app standard.