Dennis Shirk, senior producer di Civilization VI: Gathering Storm, stava testando una primissima versione del gioco quando si è imbattuto in qualcosa di inaspettato: i missionari che stava guidando attraverso un continente continuavano a sparire, inghiottiti, come ha scoperto successivamente, dalla lava in uscita da vulcani un tempo spenti.
Questo è solo uno dei nuovi pericoli all’interno dell’ultima espansione di Civilization® VI, che attribuisce all’ambiente un ruolo attivo all’interno del tuo mondo virtuale. Da fiumi che rompono gli argini alla carenza di alloggi causata dai disastri naturali, ti attende una vera e propria valanga di minacce ambientali.

“Abbiamo pensato ai modi in cui il genere umano interagisce con il pianeta e a come il pianeta reagisce”, ci racconta Ed Beach, capo progettista e programmatore. “La necessità di rispondere al mutamento dell’ambiente arricchisce il gioco di una nuova dinamica.”
Gli effetti del cambiamento climatico crescono esponenzialmente nell’Età Moderna. Dal momento in cui le civiltà iniziano a bruciare combustibili fossili, il tasso di anidride carbonica nell’atmosfera aumenta, con conseguenze catastrofiche sull’ambiente: i disastri naturali diventano più frequenti e devastanti. Se, ad esempio, il pianeta raggiunge una temperatura tale da provocare lo scioglimento della calotta polare, le città costiere vengono inondate a causa dell’innalzamento del livello del mare.

Ma non ti aspettano solo fuoco ed esalazioni tossiche. Comincia fin da subito a ricercare fonti di energia pulita e sblocca tecnologie che possano aiutare il tuo mondo ad adattarsi: le barriere anti-inondazione che puoi costruire nell’Era Atomica, ad esempio, proteggono le città costiere dall’innalzamento dei mari.
“Civilization è una serie ottimistica”, commenta Beach. “La gente ci ha chiesto perché non abbiamo creato un gioco apocalittico dove alla fine il pianeta viene distrutto. Ma Civilization parla di come l’essere umano affronta qualsiasi tipo di sfida, impara dai propri errori e trova modi per andare avanti. Abbiamo voluto mantenere questo tema anche in Gathering Storm.”